Manos brujas

Per il suo virtuosismo Rodolfo Biagi fu soprannominato “Manos brujas”, mani stregate.

 

Rodolfo-Biagi-3

 

L’orchestra di Biagi, come quella di D’Arienzo, contribui a consolidare i modi tradizionali di interpretare il tango attirando in tal modo l’interesse dei ballerini.

Il loro repertorio consisteva principalmente in opere di inizio secolo adattate alle loro consuetudini espressive.

La peculiarità che fa di Biagi un interprete unico e facilmente individuabile è la sua ritmica precisa, caratterizzata da staccati che non lasciano dubbi od esitazioni al ballerino.

Il tutto è armonizzato da una costante presenza del pianoforte. Il piano, è il primo attore nelle sue esecuzioni ed il timbro, ora squillante ora profondo e cupo, sembra sempre giocare agile e spensierato con il resto dell’orchestra.

Carattere distintivo è  Velocità e tocco incisivo, squillante.

  

Rodolfo Biagi

 

 

rodolfo biagi la via del tango

 

La caratteristica che fa di Biagi un interprete unico :

Bélgica

 

 

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CURIOSITA’ e ANEDDOTI SU RODOLFO BIAGI 

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Rodolfo Biagi amava un’attività sportiva.
 
Essendo argentino noi penseremmo al calcio, ma non era così

 

Come tanti frequentatori dell’ambiente del tango le corse dei cavalli erano la sua passione.
 
Tant’è che si faceva sostituire alla radio nella giornata della domenica per potervi assistere.
 
Lasciava così la sua orchestra ed i suoi cantanti in compagnia di altri pianisti
 
su primer vocalista fue Teófilo Ibáñez 1938/39
con Biagi (22 de julio de 1907 – 10 de marzo de 1986)
 
Teofilo Ibañez
 
Nacido en Pamplona, Spagna. Tenía sólo 4 meses de edad cuando su familia arribó al barrio de Barracas, Furono Jorge Ortiz y Hugo Duval, como asserisce Jorge Palacio, las voces emblemáticas de Rodolfo Biagi.
 
Además, fueron los que más temas grabaron con él.
 
Jorge Ortiz sostituì Andrés Falgas 1940 tutta la decade con Biagi
(18 de septiembre de 1912 – 18 de febrero de 1989)
 
Nombre completo: Juan Edelmiro Alessio Lupo
Sello Odeon (casa discografica): duo Biagi-Ortiz famosi nell’epoca d’oro del tango, gli anni ’40
 
Hugo Duval con Biagi dal 53 in poi (13 de diciembre de 1928 – 22 de agosto de 2003)
Nombre verdadero: Luciano Hugo Giurbino
 
Hugo Duval iniziò ad esser famoso già a 22 anni cantando con Roberto Goyeneche nella radio Belgrano
 
Di questo duetto fantastico non esistono registrazioni.
 
2 cose volevo ancora precisarvi:
 
Le orchestre si firmano in molti modi ma soprattutto col finale.
 
I brani cantati nei tanghi si dividono sommariamente in due categorie:
 
A) Estribillos: son 20″ circa cantati verso la fine del brano
 
B) Tango cantato che, sebbene la parte musicale ha periodi che si ripetono anche se arrangiati diversamente, la parte cantata è una storia completa, spesso un poema e come tale non ripete prasi già cantate.
 
 

rodolfo biagi la via del tango 3

 

Il primo esecutore/compositore che è emerso dalla nube indistinta del tango e che si è materializzato in modo netto e definito davanti ai miei sensi è Rodolfo Biagi 

Io credo che il caos iniziale sia comune a tutte le persone che si avvicinano con interesse a questa musica, e che ascoltano parole quali Guardia Vieja, Epoca de Oro, Tango Nuevo, Nuevo Tango senza
poterle afferrare, come dimenticate nell’aria da qualcuno.

Lo smarrimento si sminuzza ancora di più quando si passa a parlare degli abitanti che popolano queste distese di tempo ancora da decifrare. Al principio sono un’infinità di semplici nomi, anonime ombre che sembra ci prendano in giro comparendo con un accordo per poi sparire con l’ultima nota.

Poi diventeranno dei veri e propri miti, e sorrideremo al solo pensiero di averli potuti sfiorare senza riconoscerli .

Tra il prima ed il poi succede all’improvviso qualcosa: emerge dall’ombra, come un fantasma che si fa uomo, il primo amore … il primo amico.

 

Per me è stato Rodolfo Biagi.

 

BIAGI Rodolfo la via del tango2

 

 

© ANGELO MANGIAPANE CAFFEINA WOODOO MARKETING – MARKETING E COMUNICAZIONE