Composta, sempre da Piazzolla, nel 1974 , rappresentò la svolta del bandoneonista sudamericano verso l’elettronica.

Libertango” nacque come brano solo strumentale nel 1974.

Anche questo brano (il cui titolo è la fusione tra le parole “libertà” e “tango”, quindi una sorta di dichiarazione di voler abbandonare il tango tradizionale e guardare a quello “nuevo”), vanta molteplici cover, su tutte citiamo Grace Jones, Yo-Yo ma e Al Di Meola, senza dimenticare la citazione cinefila, utilizzato da Roman Polansky in “Frantic”

.

guarda questa versione

Il poeta Horacio Ferrer, liricista ‎d’elezione di Piazzolla e suo grande amico, ne compose i versi molti anni dopo.‎

.
Un inno alla libertà, quella artistica ma non solo: penso a versi come “La mia Libertà conosce colui ‎che uccise ed il corvo che soffoca e tortura la libertà del giusto…

Mia Libertà!

La desidero anche se ‎mi causerà dolore e solitudine!”‎Libertango diventa familiare al grande pubblico anche perchè venne utilizzata come colonna sonora nel cinema e nella pubblicità (non possiamo dimenticare lo spot della Vecchia Romagna!). Oltre a cinema e pubblicità parecchi artisti hanno ripreso i motivi della famosissima musica di Astor Piazzolla utilizzandola come base o reinterpretandola. Secondo Allmusic questo brano è comparso in più di 600 tra album ed EP.

Musica e melodia famosissima quindi e familiare a tutti.

Per quanto riguarda ballarlo, forse per tanti è impegantivo!

La musica richiede tanta interpretazione ed impegno secondo anche tanti maestri e non solo per testimonianze dirette 😉 ma sicuramente ci da molti spazi di espressione.

.

PiazzollaFerrer
Piazzolla e Ferrer
.
.
Testo in spagnolo
.
Mi libertad me ama y todo el ser le entrego.
Mi libertad destranca la cárcel de mis huesos.
Mi libertad se ofende si soy feliz con miedo.
Mi libertad desnuda me hace el amor perfecto.

Mi libertad me insiste con lo que no me atrevo.
Mi libertad me quiere con lo que llevo puesto.
Mi libertad me absuelve si alguna vez la pierdo
por cosas de la vida que a comprender no acierto.

Mi libertad no cuenta los años que yo tengo,
pastora inclaudicable de mis eternos sueños.
Mi libertad me deja y soy un pobre espectro,
mi libertad me llama y en trajes de alas vuelvo.

Mi libertad comprende que yo me sienta preso
de los errores míos sin arrepentimiento.
Mi libertad quisieran el astro sin asueto
y el átomo cautivo, ser libre ¡qué misterio!

Ser libre. Ya en su vientre mi madre me decía
‎“ser libre no se compra ni es dádiva o favor”.
Yo vivo del hermoso secreto de esta orgía:
si polvo fui y al polvo iré, soy polvo de alegría
y en leche de alma preño mi libertad en flor.

De niño la adoré, deseándola crecí,
mi libertad, mujer de tiempo y luz,
la quiero hasta el dolor y hasta la soledad.

Mi libertad me sueña con mis amados muertos,
mi libertad adora a los que en vida quiero.
Mi libertad me dice, de cuando en vez, por dentro,
que somos tan felices como deseamos serlo.

Mi libertad conoce al que mató y al cuervo
que ahoga y atormenta la libertad del bueno.
Mi libertad se infarta de hipócritas y necios,
mi libertad trasnocha con santos y bohemios.

Mi libertad es tango de par en par abierto
y es blues y es cueca y choro, danzón y romancero.
Mi libertad es tango, juglar de pueblo en pueblo,
y es murga y sinfonía y es coro en blanco y negro

Mi libertad es tango que baila en diez mil puertos
y es rock, malambo y salmo y es ópera y flamenco.
Mi libertango es libre, poeta y callejero,
tan viejo como el mundo, tan simple como un credo.

De niño la adoré, deseándola crecí,
mi libertad, mujer de tiempo y luz,
la quiero hasta el dolor y hasta la soledad.‎
 –
Traduzione 

LIBERTANGO

La mia libertà mi ama e le do tutto il mio essere
La mia libertà squarcia la prigione delle mie ‎ossa
La mia libertà si offende se ho paura di essere ‎felice
La mia libertà nuda fa l’amore perfetto.‎

La mia libertà mi spinge verso ciò che non oso
La mia libertà mi ama così come sono
La mia libertà mi perdona se qualche volta ‎la perdo
per cose della vita che non arrivo a capire. ‎

La mia libertà non tiene conto degli anni che ho,
pascola infaticabile i miei eterni sogni.
La mia libertà mi abbandona e non sono che un ‎povero fantasma,
mi chiama e in un batter d’ali torno ad esistere.‎

La mia libertà comprende come io mi senta ‎prigioniero
dei miei errori senza pentirmene.
La mia libertà la vorrebbero la stella costretta a ‎brillare
e l’atomo prigioniero. Essere libero! Che ‎mistero!‎

Essere libero. Quand’ero ancora nella sua ‎pancia mia madre mi diceva:
‎“Essere liberi non si compra, non è un dono nè ‎un favore”
Io vivo del bel segreto di questa sfrenatezza.
Se polvere ero e polvere sarò, sono polvere di ‎allegria,
e in latte di anima fecondo la mia libertà in ‎fiore. ‎

Da bambino la adorai, crebbi desiderandola
la mia libertà, donna di tempo e luce
l’amo fino al dolore e alla solitudine.‎

La mia libertà mi fa sognare i miei amati ormai ‎morti
La mia libertà adora i vivi che io amo
La mia libertà mi dice, di tanto in tanto, ‎da dentro
che siamo tanto felici quanto desideriamo ‎esserlo.‎

La mia libertà conosce colui che uccise ed il ‎corvo ‎
che soffoca e tortura la libertà del giusto.
La mia libertà se ne sbatte di ipocriti e ignoranti
La mia libertà sta in piedi fino a tardi con santi ‎e gaudenti. ‎

La mia libertà è tango sfrenato
ed è blues ed è cueca, e choro, danzón ‎e romancero
La mia libertà è tango, trovatore di villaggio ‎in villaggio
ed è banda di strada e sinfonia ed è coro in abito ‎da cerimonia. ‎

La mia libertà è tango che balla in diecimila ‎porti
ed è rock, malambo e salmo ed è opera e ‎flamenco
Il mio libertango è libero, poeta e randagio
vecchio come il mondo, semplice come ‎un ideale.‎

Da bambino la adorai, crebbi desiderandola
la mia libertà, donna di tempo e luce
l’amo fino al dolore e alla solitudine.‎